C’erano una volta i Tabatà, gli antenati di Ginevra, da sempre innamorati della loro terra situata nella splendida costa jonica della Calabria, nel cuore del mediterraneo. Una terra tenacemente sospesa sui primi pendii della Sila greca, a tu per tu con il blu intenso del cielo e del mare jonio.
Giovane, preparata e dotata anche di forte senso pratico, Ginevra ha voluto tornare alle sue origini calabresi, nel territorio di Calopezzati, per riprendere in mano un filo che rincorre i ricordi d’infanzia, nelle terre dei nonni.
Sole, vento, profumi, colori, sapori: con queste sensazioni nel cuore, Ginevra ha intrapreso il cammino di andare alle radici della propria storia famigliare per portare a nuova vita un’eredità di saperi e di valori.
Tra le anse spigolose delle fiumare, che scendono dai pendii dell’altipiano silano, crescono gli olivi di questo extra vergine dolce e fruttato, dalle tenui note di pomodoro, ingentilito dalla discreta eleganza della mandorla.
Un blend nato da una nuova metodologia produttiva che apre la strada al riconoscimento qualitativo dei migliori oli calabresi.
In un territorio impreziosito dalla presenza di piante secolari, custodite come Presidio Slow Food, la natura aspra e selvaggia del territorio esprime un extra vergine biologico dal gusto semplicemente unico, riconosciuto e protetto.
Un olio che ricorda il senso della vita di questa terra: ora lieve, ora intenso, con un giusto equilibrio tra amaro e piccante.
In una soleggiata tenuta di olivi rivolta al mare, accarezzata dalla brezza salmastra ed esposta al vento di borèa, dove gli antichi muri a secco restaurati convivono con moderne tecniche agronomiche, Ginevra ha dato vita a un’azienda innovativa a conduzione familiare, insieme alla madre, allo zio Roberto e ai nonni.
Ginevra ha scelto di chiamare l’azienda con il soprannome degli antenati e ha deciso di orientarla a una gestione totalmente biologica e sostenibile.
La scommessa che vuole vincere è quella di creare un olio EVO d’eccellenza che esprima i profumi e gli aromi di questa terra ricca di natura e di storia, ruvida e un po’ selvaggia, ma sempre accogliente e generosa.
Gli oliveti Tabatà sono suddivisi in tre fondi, tutti situati tra la Sila e il mare. Nel fondo Prato ci sono le 1800 piante che comprendono cultivar come Dolce di Rossano, Biancolilla, Tondina, Leccino, Ogliarola messinese e Carolea. Nel fondo Angiolino ci sono le piante secolari, che sono circa 600 e si suddividono tra Dolce di Rossano, Tondina e Biancolilla.
Nel fondo Puzzilli ci sono le 110 piante di Dolce di Rossano, vecchie di oltre 120 anni, con le quali si produce il monovarietale Presidio SlowFood.